Music and Imagery

Italian La Musica per l’ Immaginario è un genere autonomo di musica studiato miratamente per essere applicato alla Terapia delle Immagini od al Counselling psicoterapeutico.

Il genere, concepito da Fernando Fracassi e protetto internazionalmente da diritti in materia dallo Stato tedesco, è stato già esplorato, sviluppato e testato clinicamente con successo ad Hong Kong e Monaco di Baviera. Attualmente, esso è praticato da vari professionisti psicoterapeuti in Germania ed in Italia.

Il Metodo di Fernando Fracassi coinvolge vari campi tra cui l’ Acustica Musicale (in quanto agisce sui parametri fisici del suono quali l’ altezza, l’ intensità, la durata ed il timbro), la Psicologia della Musica (lavorando sfera emozionale, sfera cognitiva, ecc.), l’ Organologia musicale (per l’ uso di particolari strumenti o suoni creati opportunamente in studio di registrazione per l’ applicazione clinica) e varie altre discipline.

In particolare, la Terapia con Musica per l’ Immaginario riguarda l’ ascolto attento di vari brani musicali originali di durata variabile in funzione dell’ obiettivo terapeutico da raggiungere nella seduta durante la Terapia delle Immagini. La seduta è guidata da un professionista, quale ad esempio uno psicoterapeuta od un supervisore, mentre il Cliente si trova in uno stato alterato di coscienza. Nel caso del lavoro presso aziende, il focus principale dei brani sarà orientato al rilassamento ed alla successiva energizzazione positiva per favorire l’ incremento della produttività.

La Musica per l’ Immaginario nasce da un adattamento dell’ originale Metodo di Helen Bonny, concepito negli anni Settanta, relativo all’ Immaginario con Musica il quale si basava sull’ ascolto di brani di Musica Classica appositamente selezionati ed organizzati in programmi da applicare per fini terapeutici.

Nel caso della Musica per l’ Immaginario, i corsi ed i seminari divulgativi hanno la finalità di istruire psicoterapeuti o medici all’ utilizzo efficace e ragionato della Musica per la Terapia delle Immagini per intervenire efficacemente sul miglioramento della qualità della vita dei Clienti affiancando alla terapia primaria un metodo non invasivo che faccia leva sulle emozioni, sui sentimenti e sugli umori.

2. LA MUSICA PER L’ IMMAGINARIO NELL’ APPLICAZIONE PSICOTERAPEUTICA

In breve, la Musica per l’ Immaginario di Fernando Fracassi può essere definita come un metodo che pone un’ attenzione maggiore e focalizzata su ciò che avviene nel mondo interiore del Cliente quando gli vengono somministrati programmi specifici di Musica per l’ Immaginario di breve durata scelti opportunamente da una guida professionale per essere applicata alle situazioni di vita attuali oppure alla domanda od al problema che costituirà il focus centrale dell’ esplorazione.

La Terapia con Musica per l’ Immaginario modifica ed attualizza la Terapia Bonny in vari modi:

a) il preludio, l’ induzione ed il postludio sono chiaramente definiti piuttosto che esplorati
b) la Musica non è ricostruttiva poiché essa è breve e contiene piccoli sviluppi evocativi
c) non c’è una guida ma sarà il Cliente a descrivere le immagini prodotte sotto induzione musicale ed il terapeuta avrà maggiormente una funzione di supporto
d) può servirsi di programmi di Musica Classica solo per alcuni casi specifici.

Lo scopo dell’ esperienza musicale è quello di supportare e dare la priorità ad un breve viaggio nell’ Immaginario che può essere facilmente applicato al problema iniziale del Cliente evidenziato durante il preludio.

3. FINALITA’ DELLA TERAPIA CON MUSICA PER L’ IMMAGINARIO

La finalità principale della Terapia con Musica per l’ Immaginario è quella di lavorare su questioni esistenziali, varie difficoltà psicologiche, interpersonali e crisi professionali.

La terapia con Musica per l’ Immaginario, inoltre, può garantire una maggiore efficacia nella pratica clinica con i Clienti o può essere implementata durante il corso, lungo od a breve termine, della Psicoterapia come un metodo di lavoro supplementare che affianca altri metodi.

La Terapia delle Immagini con Musica per l’ Immaginario, dunque, può essere applicata con successo in supervisione, nel lavoro con team (ad esempio aziende od organizzazioni professionali), famiglie, coppie e per lo sviluppo personale.
Essa si è dimostrata molto efficace nel trattamento dei disturbi connessi alla gestione dello stress e come metodo di rilassamento alternativo all’ obsoleto training autogeno.

4. ALTRI ASPETTI DEL METODO

Nel lavoro con la Musica per l’ Immaginario, il terapeuta può rendere le situazioni più visibili, esplorare gli eventi attuali, comprendere problemi relazionali e lavorare con vari disturbi a vari livelli. Sarà così possibile entrare nelle immagini dei sogni, guardare ai sintomi con maggior chiarezza e confrontarsi con situazioni quotidiane. Lavorare con la Musica per l’ Immaginario è anche una strada per trovare risorse ed ‘aiuti’ interiori che possono essere usati nella vita di tutti i giorni.

In breve, la Terapia con Musica per l’ Immaginario, indirizza il Cliente in un campo dove le immagini fluiscono liberamente e spontaneamente in virtù del potere evocativo ed emozionale della musica.
La musica è dunque il campo energetico primario che crea le immagini. Di conseguenza, la Terapia con musica per l’ Immaginario si presenta come un approccio terapeutico basato sulla centralità della musica nella terapia. Esso può essere esplicito od implicito, simbolizzato in immagini o sensazioni corporee. Esiste in questa terapia l’ opportunità di incontrare se stessi e dare spazio a sorprese o nuove scoperte.

La Musica per l’ Immaginario, infine, offre un campo di tenuta, presenza, movimento e tensione dinamica al mondo interiore.

5. WORKSHOP

Il laboratorio avrà come tema centrale l’ uso della Musica per l’ Immaginario durante la pratica psicoterapeutica od il Counselling o, per le aziende, sarà riferito al lavoro di squadra dei dipendenti favorendo il loro benessere psicofisico, socializzazione ed integrazione nel team e garantendo conseguentemente maggiore produttività nel lavoro. Verranno somministrati programmi di ascolto ed eseguiti collettivamente esercizi specifici di rilassamento, motivazione ed energizzazione.
La finalità del workshop sulla Musica per l’ Immaginario è dunque quella di presentare ai professionisti della mente (ma anche a chiunque sia interessato all’ esplorazione del proprio mondo interiore) un metodo non invasivo ed efficace per combattere con successo lo stress e superare difficoltà temporanee per le quali non è richiesto un trattamento farmacologico. Il repertorio dei brani proposti è ottimale per favorire il rilassamento e riequilibrio energetico oltre al fatto di permettere dinamismo e pensiero al Cliente.

Il laboratorio si baserà su vari punti tra i quali:

1. Concetto di Immaginario ed Immagini nella Filosofia, nella Letteratura e nell’ Arte
2. La Musicoterapia Recettiva ed il setting terapeutico per la Musica per l’ Immaginario
3. Il lavoro sull’ Immaginario di Helen Bonny (Immaginario guidato con Musica)
4. La Musica per l’ Immaginario di Fernando Fracassi. Dettagli. Applicazione clinica.
5. La scelta ragionata del repertorio e della Musica per l’ Immaginario per la Psicoterapia
6. Struttura tipica di una sessione di Terapia delle Immagini con Musica per l’ Immaginario
7. Gli effetti terapeutici nella Terapia Psicoterapeutica e nel lavoro di squadra aziendale.

Verranno inoltre eseguiti brani di Musica per l’ Immaginario dal vivo attraverso l’ utilizzo di strumenti musicali occidentali od etnici (flauti indiani od asiatici) su basi pre-registrate in studio come esempi di intervento.

6. TARGET

Per quanto concerne il target dei partecipanti, il laboratorio è particolarmente indicato a psicoterapeuti o medici ma anche ad imprenditori di aziende per attuare incontri in sede di lavoro con il loro team agendo su una pratica non invasiva contro lo stress e migliorando notevolmente la performance lavorativa dei dipendenti.

6. MATERIALE RICHIESTO

Per ospitare un workshop di Musica per l’ Immaginario da poter applicare durante la psicoterapia delle Immagini oppure durante sedute incentrate sulla gestione dello stress personale e/o sul lavoro occorre che l’ organizzazione garantisca:

1. Impianto per videoconferenza tradizionale per la presentazione in PowerPoint. Il computer può essere indifferentemente fornito dall’ organizzazione insieme ad un telecomando per scorrere la presentazione o tali supporti tecnologici saranno forniti dal relatore su richiesta dell’ organizzazione ospitante
2. Impianto stereo tradizionale da casa per l’ ascolto (con potenza calcolata in funzione della grandezza della sala) oppure PA nel caso di teatri o sale di grandi dimensioni
3. Impianto audio con radiomicrofono (suggerito per sale con capienza superiore ai 50 posti)
4. Tavolo per gli strumenti musicali, l’ elettronica ed i compact disc
5. Banchetto esterno per la vendita di CD o libri di Fernando Fracassi.

7. ULTERIORI INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI PER I LABORATORI

Per maggiori informazioni o per prenotare un workshop/corso di formazione in Musica per la Terapia delle Immagini con Fernando Fracassi, La invitiamo a contattarci.

8. WEBINARS

Sono previsti durante il corso del 2020 Webinars aperti a chiunque sia interessato fino ad un numero massimo di 15 partecipanti per gruppo.

Dettagli circa il loro svolgimento e quote di partecipazione saranno pubblicate a breve su questo sito.

Per informazioni od iscrizioni ci si può prenotare fin da ora. Ci contatti subito per essere inserito nella mailing list dei nostri Clienti ed avere la priorità nelle iscrizioni.

 

 

Copyright © 2019 – fernandofracassi.com
The entire content of this site is protected by applicable copyright law.
All rights reserved

 

 

Advertisements